La nostra solidarietà alla lotta dei lavoratori precari che a Venezia in questi mesi si stanno organizzando dal basso, (anche se fuori dal percorso dell’autorganizzazione sindacale di classe, il che secondo noi costituisce un limite alla crescita della loro lotta), verte sulla condivisione generale e della parola d’ordine del reddito per tutti i disoccupati (non solo italiani) e degli obiettivi, tra i quali la loro lotta contro le esternalizzazioni (Ca’Foscari, musei civici e Biennale), che il Coordinamento lavoratori della cultura in lotta si prefigge. Una lotta cui il Cobas SLP dà appoggio da mesi.
Vogliamo anche dire che secondo noi la vera cultura la si costruisce attraverso percorsi di autorganizzazione dal basso del proletariato in tutte le sue componenti, e non nella accettazione di una logica della cultura come merce e come parte di un sistema che non condividiamo.
coordinamento provinciale Slai Cobas per il sindacato di classe
quello che vi copiamo è l’ultimo comunicato prodotto dal Coordinamento dei Lavoratori della Cultura in Lotta riguardante l’accordo sindacale stipulato in data 30 luglio 2010 con la Fondazione la Biennale di Venezia. Si tratta di un contributo collettivo sulla condizione di precarietà che vivono gli operatori della cultura a Venezia. Se potete, passate parola!
